Finocchietto Selvatico

Foeniculum vulgare     

L’espressione “lasciarsi infinocchiare” deriva dall’abitudine dei cantinieri di offrire spicchi di finocchio orticolo a chi si presentava per acquistare il vino custodito nelle botti. Il grumolo infatti contiene sostanze aromatiche che rendono gustoso anche un vino di qualità scadente o prossimo all’acetificazione.

Le proprietà che spiccano maggiormente fra tutte sono quella stimolante e digestiva, ma il finocchietto ha anche proprietà antispasmodiche, carminative.

Inoltre, di recente è stata scoperta anche la sua proprietà antisettica, infatti i suoi frutti in infuso sono utilizzati per impacchi su palpebre infiammate o come sciacqui e gargarismi per eliminare l’alito cattivo.