Comunicato Stampa del 16 Giugno 2016

Pubblicato il Pubblicato in Comunicato stampa

Questo sabato, 18 giugno, prende il via a Civago di Villa Minozzo la quinta edizione di Montagna InCantata, il festival disseminato di rigenerazione territoriale promosso e organizzato dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. L’appuntamento è per le 9.30 alla piazzetta di Civago; la giornata proseguirà con una geocamminata botanica lungo i sentieri “dei Canini” (progettato a misura di abilità diverse) e “delle Maestà”, sino al mulino di Fontanaluccia, sul torrente Dolo, restaurato per impulso dei Beni Frazionali. Qui (alle 17.30) verranno azionate le antiche macine a pietra: gradita sorpresa, arriverà da Gazzano gruppo che esegue il “ballo dei gobbi”.

La domenica 19 ci si sposta nel comune di Montefiorino, con tre appuntamenti che possono essere fruiti in modo anche distinto. Alle 9.30 ci si trova in piazza Europa (monumento ai Caduti) per andare al monte Calvario, un complesso ofiolitico a picco sul torrente Dragone, riserva incredibile di fiori ed erbe spontanee. Erbe che ritroveremo nel pranzo promosso da “l’erbalonga” per le 13,00, nel borgo storico di Vitriola. Il terzo appuntamento è per le 17.30 alla Rocca di Montefiorino: per una visita guidata del nuovo museo della Resistenza.

Filo conduttore del Festival sarà:l’Appennino e le sue memorie. Una memoria presente alla vita odierna di micro comunità che “resistono” alla tentazione della pianura e, anzi, provano oggi a farsi nuovamente attrattive – per qualità ambientale e cura del paesaggio – verso le giovani generazioni. Tra le modalità narrative utilizzate per interpretare “nel” paesaggio, a fianco dell’osservazione geostorica, delle geoesplorazioni, dell’espressività poetica e musicale verranno attivati momenti di manipolazione e preparazione culinaria delle erbe spontanee.

Ogni appuntamento fruirà dell’accompagnamento da parte dei tecnici del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale

Le altre date del Festival: 23 luglio (Marola), con prosieguo il 24 a Maillo e Gombio (Castelnovo ne’ Monti); il 6 agosto al castello di Montecuccoli (Pavullo nel Frignano), con prosieguo il 7 al famoso “ponte del Diavolo”; il 25 agosto a Cerreto Alpi insieme alla Summer School del Paesaggio; il 23 settembre a Vetto (terrazzamenti), con prosieguo il 24 al monumentale palazzo Basetti di Vairo (Palanzano); ad ottobre (da valutare sulla base dell’andamento climatico) l’ultimo appuntamento a Fontanaluccia, in coincidenza con la raccolta delle castagne.

Queste le edizioni precedenti di Montagna inCantata:

2012, Laboratorioresidenziale di comunità a Civago;

2013, Cercando i Maggi in Alta val Dolo, con un convegno dedicato alla biodiversità e ai servizi ecosistemici; 2014, la prima edizione nella formula del “festival diffuso”, dedicato agli usi civici e ai beni comuni;

2015, Le vie attraversano, i ponti legano, un lungo tour tra siti dell’Appennino modenese, reggiano e parmense che rientrano nel territorio di competenza del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *